28 October 2016

Like every October...

Quando ero piccola e vivevo in Italia le tradizioni autunnali (tra le piú belle e care al mio cuore) erano le passeggiate in centro a Padova, per vecchie viette, negozi e bancarelle, con il profumo della brace dei banchetti che cuocevano le caldarroste e te le vendevano in piccoli sacchettini di carta bianchi. Ricordo i sacchettini caldi e il fumo che usciva, a mischiarsi con la nebbiolina tipica di quelle giornate dell'anno.. e le mani nere a sbucciarle e il loro gusto buonissimo. Ricordo anche le passeggiate sui colli, il piú quotato era il Monte della Madonna, anche li' con cestino o sacchettini a raccogliere marroni. E il caminetto nella casa dei miei nonni, che iniziava ad essere acceso in queste prime fredde giornate d'autunno. Il bagaglio dei ricordi é una delle cose piú preziose che ho. Poi arriva una certa etá, si prendono certe decisioni, o semplicemente si segue un cammino che era destinato a noi e le cose cambiano tutte, pian piano. 

***

When a was a kid and I was living in Italy my Autumnal traditions (that are among the dearest to my heart) were the afternoon strolls around Padova city centre, among old lanes, shops and market stalls, with the wonderful firewood smell from the stalls that were roasting and selling chestnuts putting them inside little white paper bags. I remember the warmth of the bags against my cold hands, and the smoke coming out of them that was mixing with the mist of those typical Autumn days, and I remember my hands turning black while removing their skin, and their delicious and unforgettable taste. I also remember lots of walks around our hills, especially the Monte della Madonna where we used to harvest the most perfect huge chestnuts and take them home inside baskets of bags. And the big fireplace in my grandparents house being lit for the first times around this time of year and its crackling sound and the cosiness of it all. My childhood memories are one of the most precious thing I own. Then you get to a certain age, and you take certain decisions, or you simply follow a path that life has prepared for you, and things start to change, one by one.









I luoghi del mio cuore sono improvvisamente lontanissimi, e le persone della mia infanzia anche. Alcune non ci sono piú. Altre sono lontane fisicamente, altre anche psicologicamente. Tutto cambia e si creano nuove abitudini, nuovi luoghi del cuore e nuove tradizioni. Mi chiedo spesso (sempre) quali saranno i ricordi di Adele da grande. Questi luoghi bellissimi che peró per noi a volte sembrano ancora posti da visitare come turisti, come stranieri, come "temporanei" magari per lei saranno i ricordi piú cari di infanzia. Vivere da emigrati é come vivere in un limbo, non si puó spiegare a parole. Sei sempre sospeso a metá e non ti senti mai completamente a casa in nessun posto. Per lei forse sará diverso e le domande che ci facciamo sono infinite. Ma nel frattempo, qualsiasi sará il futuro e ovunque ci porterá, noi ci impegniamo e impegneremo a creare tradizioni, ricordi, abitudini, momenti belli e a sfruttare al meglio quello che abbiamo qui intorno a noi. 

***

The places of my childhood are suddenly very far away. And so are the people that were part of that time. Some are gone forever. Some are far away physically, some others mentally too. Everything changes and you have to create new habits, new traditions and find new places dear to your heart. I often (always) wonder which will be the memories that Adele will carry with her when she will be older.  These beautiful places that still feel like places to visit like tourists, like strangers, like "temporary" people will maybe be the dearest memories from her childhood. Living life as immigrants is like living in a limbo, you cannot really explain it with words. It's like always feeling hanging somewhere in between,  never properly at home anywhere. It will probably be different for her, but there are so many questions spinning around my head about all of this matter. So in the meantime, whatever the future will bring and wherever it will take us, we will do our best to create new traditions, habits, memories, happy moments, and to make the most of what we have here around us.










Una delle abitudini che senza nessuna pianificazione si é andata naturalmente a creare negli ultimi 2-3 anni é una passeggiata agli Slaughters (Lower Slaughter e Upper Slaughter, nei Cotswolds), e al breve ma stupendo percorso di campagna che li unisce, nel cuore dell'autunno. L'autunno (in particolare Ottobre che ne é il culmine in quanto a colori) é talmente speciale e pittoresco che vorrei durasse almeno 6 mesi. Cosí avrei la possibilitá di scegliere un villaggio o una passeggiata diversa ogni weekend e godermi tutte le zone limitrofe con i colori dell'autunno. Ma non si puó e allora devo scegliere ogni anno dove osservare lo spettacolo di questa stagione.. e cambiare ogni anno per godermelo un pó dappertutto. Ma agli Slaughters non rinuncio... non puó passare un Ottobre senza una passeggiata qui.. e dalle foto di questo post penso si capirá il perché.

***

One of the habits that just started to happen, without any planning at all, during the last 2-3 years is a walk in the Slaughters (Lower Slaughter and Upper Slaughter, Cotswolds) and along the short but enchanting countryside walk that join them, at the peak of Autumn. 
Autumn (or maybe just October, which is the peak of the season colour-wise) is so special and charming that should last at least 6 months in my ideal world. So I could choose  a village or a countryside walk every weekend and enjoy all the surrounding areas, bit by bit, all dressed up for the season. But it's just so short, so I can't really do that and I have to pick a few places to enjoy and change them every year. But I can't possibly give up on the Slaughters, I really can't. October can't end before we have a walk in there... and from the look of the pictures of this post I think it's pretty easy to understand why.









Un abbraccio

Photobucket

25 October 2016

One

Cartelle e cartelle di foto da pubblicare. Tante tante cose che vorrei raccontare, mostrare, condividere. Passeggiate, giardinaggio, la camera di Adele, lavori e lavoretti, angoli, momenti. Dare indietro un pochina di tutta quell'ispirazione che prendo ogni santo giorno dalla rete. A volte penso che non ricordo la mia vita prima di Pinterest :) Come si faceva? Dove si trovavano le idee? Ora c'é solo l'imbarazzo della scelta. Troppe troppe idee e ispirazioni e poco poco tempo, sempre meno almeno per quanto mi riguarda. Un blog che latita e ormai la cosa é ufficiale. E mi dispiace.. ma tanto. E allora stasera, in un lunedi' piovigginoso di ottobre, mentre sono sola soletta accoccolata sul divano con Mirtillo, mentre il maritino é in breve trasferta lavorativa e la miss e la pelosotta nera sono giá a nanna da un pó, mi sono messa a sistemare foto e provare a raccontare di quello di cui mi sono occupata nelle ultime settimane.. praticamente full time! {..e so giá che faró notte fonda..}

***
So many folders full of pictures to post. So many things I would like to tell, show, share. Walks, garden corners, Adele's bedroom, crafts and more crafts, works in progress, places, moments. To give back just a little of all the inspiration I daily take from the internet. Sometimes I think that I cannot really remember how life was before Pinterest :) How did we do it? Where were we getting ideas and inspirations? Now there's only too much choice. Too many beautiful ideas and inspirations and simply not enough time. Less and less time actually, at least in my case. And my blog is so neglected, it's a fact by now. And I am sorry, I truly am. And so tonight, in this drizzly night after a rainy October Monday, while I am quiet and cosy on the sofa with Mirtillo next to me, (hubby is on a short work trip abroad, and both the little miss and the black furry one are fast asleep upstairs) I decided to sort out some pictures and try to share a bit of what has kept me very busy during the last few weeks {..and I already forecast I will go to bed veeeeery late...}





Cos'é successo nelle ultime settimane..? beh qualcuna, ovvero una piccola polpettina con le guance rosa ciccione, tanti capelli castani, due occhi dolcissimi, un sorriso sempre sulle labbra e una risata assolutamente contagiosa, ha compiuto un anno!  12 mesi di amore e gioia e incredulitá (si ancora tanta) e gratitudine (si ancora tantissima) per questo dono INCREDIBILE che ci é stato fatto e che mai e poi mai daremo per scontato.
Non sono una grande organizzatrice ma per festeggiare ho provato a fare quello che in genere mi viene meglio.. quello che mi viene piú naturale.. ovvero fare le cose a mano. Avrei voluto regalarle un giorno in mezzo a mille amici e alla nostra e sua famiglia, ma la vita da emigrati regala invece tanta solitudine, (e tanti pensieri, e tante tante ansie e paure, sempre di piú da quando é nata lei e le domande su quale sia il futuro migliore per lei, quali siano le prioritá, quali siano le possibilitá e le strade di fronte a noi sono continue e per lo piú rimangono senza risposta..) e allora si fa finta che vada bene cosí e ci si circonda di pochi (ma buoni) amici, che diventano un pó la tua famiglia e il tuo appoggio qua' in questa isoletta lontana e ci si tuffa nelle cose colorate, morbide, fatate, allegre... per lei, per il suo sorriso e perché lei merita solo cose belle e pensieri felici.

***

So what happened in the last weeks...? Well, a certain someone, a little girl with pink and chubby cheeks, lots of brown hair, two gorgeous sweet eyes, a constant smile on her mouth and a very contagious laughter, has turned one! 12 months filled with love and disbelief (yes still now) and gratitude (yes, definitely still now) for this amazing and fabulous gift we have been given and that we will never every take for granted.
I am not a great party organiser at all, but to celebrate this special day I tried to do what usually comes more natural to me: making things with my hands. I would have loved to give her a day filled with friends and family, but life as expats comes with the added gift of loneliness, which feels even heavier and harder now that she is with us (and comes together with so much thinking, and worrying, and pondering about what and where could the best future for her be, and what choices do we even have, and many other questions, mostly remaining without an answer) ... so you just pretend that everything is ok, and you surround yourself with the few (but very good) friends you are lucky enough to have in here, and you just throw yourself into colourful, happy soft and sweet things, because that's what she deserves: happy thoughts and happy things.







E allora ho iniziato con laaaaargo anticipo, e sfruttando quando potevo le solite ore pomeridiane di pisolino (lunga vita al pisolino pomeridiano!!!!) ho cucito, progettato, tagliato, incollato, provato, stampato, dipinto, cercato, studiato e cucinato,.
Il biglietto di invito (forse non necessario in questa epoca di whatsapp e mails e messaggi, ma volevo restasse qualcosa di toccabile di questo giorno speciale da mettere nel suo diario dei ricordi e poi diciamolo, anche se non avrei davvero il tempo, io impazzisco per fare queste cosine!) l'ho fatto unendo molte tecniche e passaggi. Gli animaletti son timbri (li adoro!), li ho stampati e poi dipinti al volo con gli acquerelli. Infine li ho scannerizzati, e il resto l'ho fatto al pc con photoshop.
Le bandierine per panini, tramezzini o quello che volete li ho stampati da qui.
L'abitino é il modello giá testato e facilissimo "Geranium dress" di Made by Rae che ho un pochino modificato per renderlo adatto a un abitino da fatina per una festa speciale. Ho lasciato il corpetto intatto ma ho quasi raddoppiato l'ampiezza della gonna e ho aggiunto anche 2 strati di tulle sopra alla gonna di base.
Il bolerino color caffelatte é anche quello un modello giá provato e testato per un'altra bimba anni fa, ovvero il "baby shrug" tratto dal libro "The ultimate book of baby knits" di Debbie Bliss.
La corona (rimasta in testa circa 90 secondi in tutta la festa ma va bene cosí ^_^) l'ho disegnata io ma mi sono ispirata a moltissime trovate in giro per internet. Un ottimo tutorial come punto di partenza se non sapete proprio da dove iniziare potrebbe essere questo
(io non l'ho usato perché il mio modello alla fine é diverso, ma mi é stato molto utile per avere un'idea di base su come procedere)
Le scarpine infine le ho create usando un delizioso pattern acquistato  qui.

***

So I decided to start working very early on and making the most of the only little crafting time I have, that is during her afternoon naps (long life to the afternoon naps!!!) and I sewed, designed, cut, glued, printed, painted, tried, browsed, studied, cooked and baked..
The invitation card (probably not really necessary in this time and age of whatsapp, texts and emails, but I wanted something physical to remain as a memory of this special day, to be treasured in her memories book, and also, let's say it, I just go crazy for these kinds of things, and even if I really really don't have the time, I love to make them) is a mix of different techniques. The little animals are rubber stamps (how cute!). I stamped them on paper and then I quickly painted them with watercolours. I then scanned them and the rest was made in photoshop.
The little flags for paninis and sandwiches were printed from here.
The dress is from the tried and tested lovely pattern "Geranium Dress" by Made by Rae. I modified it a bit to turn it into a little party fairy dress. I left the bodice intact but I made the skirt much wider, almost double width. I also added two layers of tulle on top of the cotton skirt.
The shrug is another tried and tested pattern that I had already used once in the past for a little girl. It's taken from the book "The ultimate book of baby knits" by Debbie Bliss
The crown (that stayed on her head for a total time of roughly 90 seconds during the party.. but that's okay ^_^)is my design, but I got the inspiration from sooo many beautiful ones I found around the web. A very good tutorial to make a similar one is this one. I didn't use it in the end as mine is a bit different but it was a good starting point to have an idea of  how to tackle it.
Finally the felt shoes were made using a lovely pattern bought here.


Anche per il buffet, che é fatto tutto a mano da me, mi sono presa per tempo! Mooooolto per tempo.  Ho studiato un sacco di menu e idee su forum di cucina italiani online e alla fine ho selezionato un menu tipo e fatto diverse prove nel mese scorso. Ho congelato praticamente quasi ogni singola cosa a parte i tramezzini, l'insalata e la torta con la candelina! Certo le cose congelate perdono un pochino rispetto alle fresche, ma tutto sommato era tutto accettabile e in ogni caso altrimenti, sarebbe stato umanamente impossibile!

***

I started very early on to work on the buffet too, as it's basically entirely homemade. Literally a month in advance! I studied lots and lots of buffet menus and ideas on Italian online cooking webforums and I selected a few items I wanted to try and include in the menu. I froze almost every single thing, except for the birthday cake, the "tramezzini" (sandwiches) and the salad! Clearly frozen things are not exactly the same as fresh ones, but at the end of the day I think they were definitely good enough and anyway, I couldn't have done it in any other way!


Panini farciti vegetariani e con affettati, danubi vegetariani e non, pizzette di pane, pizzette di sfoglia, palline gusto pizza, tramezzini di pesce e vegetariani, sofogliatine con mille gusti diversi, tortino di patate, frittatona, olive, spiedini capresi e insalata. Insomma qualcosa per tutti i gusti...
Se fossi stata in Italia probabilmente mi sarei appoggiata a qualche posticcino che fa queste sfizioserie  (ne avrei gia in mente un paio!) e avrei dedicato piu' tempo all'aspetto decorativo. Ma essendo qui in UK, dato che i finger foods locali non sono in genere di nostro gusto, ho deciso di fare tutto da me, ed é stata sicuramente una bellissima soddisfazione. La ripeterei? mmmm questo non lo so... vedremo il prossimo anno ;)

***

Various kinds of tyipically Italian buffet food for every taste... If I had been in Italy I would have probably relied on some place to cater for the party to be able to focus on the decorations aspects, I know a few places who make these kind of delicious things. But being in the UK and wanting Italian kind of finger foods I had to make everything myself. A lot of work but also very satisfying. Would I do everything from scratch again? mmmmh not sure.. we'll see next year :)








Anche l'Adele é una buona forchetta e ha apprezzato un pó di cosine, ma per lei la vera felicitá é quando é in compagnia e soprattutto quando é circondata da altri bambini... per cui per lei é stata proprio una giornata speciale e divertente. E se lei é felice io sono felice. Punto.

***

Adele likes food a lot so she enjoyed some of the homemade yummy things as well, but she is mostly happy when she is surrounded by people, especially kids, so it was definitely a special and happy day for her and that's the most important thing for me.



{come dicevo piú sopra.. come si faceva prima di pinterest?! Questa idea del numero creato da foto in ordine di etá da zero a un anno é piaciuta tanto a tutti, soprattutto a me e Nicola che ogni giorno le guardiamo increduli di quanto lei sia cambiata e quante cose siano successe in un tempo cosí breve!
***
As mentioned above... how did we do before the Pinterest era?! This cute idea of joining many pics from the first year of Adele's life to create the number One was a hit and everyone liked it, especially me and Nicola who keep on staring at them wondering how fast time has flown by during the last year and how much she has changed and how many things and progresses have happened!}

Per la torta avevo le idee chiare da mesi.. forse da quando é nata :) Il tema del bosco e delle sue creature mi é tanto caro.. la sua cameretta é un pó un bosco fatato pieno di funghi, coniglietti, topini, scoiattoli, volpi e cervi. La sua torta non poteva essere diversamente. Anche se vista e rivista in ogni dove a me poco interessa perché la sua é la sua, con i suoi/nostri colori, i suoi/nostri animaletti. con la lettera di legno dipinta dalla sua mamma, le bacche rosa (finte perché purtroppo quelle vere che di solito raccolgo intorno a casa in questo periodo quest'anno sono in ritardo..), i funghetti scovati dopo lunghe ricerche, e tutti ma proprio tutti gli animaletti che sempre incontriamo durante le nostre passeggiate, con il pan di spagna e la crema pasticcera cucinate con amore e lo zucchero a velo e le fragole... e tanto ma tanto amore..

***

For the birthday cake I think my mind had been set for a long time indeed.. probably since she was born :) The woodland theme with its cute colours and creatures is very dear to my heart... her room is a  bit like an enchanted forest full of toadstools, bunnies, mice, squirrels, foxes and deer. Her cake couldn't be any different. Even if this theme and this kind of cake decoration is so popular at the moment and has been seen anywhere I really don't mind. That HAD to be the cake, and it's certainly unique for her, for us. With all the little animals we constantly meet during our walks, with toadstools found after a long search, with the pink berries (artificial ones as the real ones which I usually pick around our woods, were unfortunately a bit late this year), with the number one painted by mummy and the sponge and creme patisserie lovingly made for her, and the icing sugar and the strawberry and so much love..




Tanti, tantissimi auguri per il tuo primo compleanno adorata bimba mia. Ti auguro che il sorriso e le risate con cui colori ogni singolo nostro giorno ti accompagnino sempre e per sempre. 
Sei il dono piú prezioso e la creatura piú speciale. 

*** 

Happy very first birthday dearest baby girl of mine, I wish for you that the smiles and the laughters that paint our days of lots of colours will always paint your life too.
You are the most precious gift and the most special creature.


Photobucket