5 July 2016

My spring garden among tulips and clematis

Rieccomi in bloglandia! Sono di corsa di corsa di corsa... non riesco a spiaccicare piú di due parole, ma prima che l'estate (estate??? mmmmm qui come al solito latita un pó....) finisca ho pensato che sarebbe carino caricare un pó di foto della primavera nel nostro giardinetto.. per assurdo Maggio  é stato molto piu caldo di questi giorni di Luglio e ci siamo goduti proprio tanti tanti pomeriggi sulla copertina al sole o all'ombra.. (noi bipedi e i pelosotti.. come si puó vedere).
Una cornice di tulipani di un rosa forte e carico che adoro (piantati a marzo, no comment! non so sta fortuna sfacciata coi tulipani da dove arrivi!) e di delicatissime e meravigliose Clematidi.
A piedi nudi, a sonnecchiare, a osservare foglie e alberi, a toccare petali colorati, a riscoprire tutto coi suoi occhi, a sentire il profumo della primavera, ad aspettare frementi boccioli che si aprano, a leggere, a coccolarsi, a giocare, a sentirsi fortunate per poter godere di tutto questo spettacolo che é la natura al suo risveglio e al suo rifiorire.

***

Here I am back in Blogland! I am in such a huuuurryyyy.. I can't shed more than a few words but I just wanted to post a few pics from our little Spring garden before Summer will pass (Summer??? Well.. doesn't really look much like Summer around here these days, but that's not something new or unexpected I guess..). To be honest many days in May were much warmer than these July days, so we managed to properly enjoy our garden and spent many afternoons on a blanket in the sun or in the shade.. (both us humans, and our fur babies too, as you can see).
A frame of strong pink tulips I adore (and that I planted in March, can you believe it?! I am not sure where this luck with tulips come from!) and of delicate and gorgeous Clematis. Bare feet, napping, staring at leaves and trees, touching colourful petals, re discovering everything through her eyes, smelling Spring scent, anxiously waiting for buds to open up, cuddling, playing, and feeling so blessed to be able to enjoy the amazing show that is nature when she wakes up and bloom.






















Photobucket

14 June 2016

My first patchwork quilt... her first patchwork quilt...

Se non fosse stato per Adele credo che non mi sarei mai e poi mai e poi mai imbarcata in questa spaventosa avventura che era per me il mondo del patchwork e del quilting.. ma sono felice di averlo fatto perché ho scoperto che per molti versi questa avventura é stata, in fin dei conti, molto meno terrificante di quel che avevo sempre immaginato e vi voglio raccontare un pó com'é andata e se possibile darvi qualche piccolissimo consiglio che mi é stato utile, e puó esserlo anche a voi se siete principianti come me. 
Erano davvero anni che desideravo lanciarmi, ma non sapevo letteralmente da dove iniziare e pensavo ci volesse troppa pazienza e troppa precisione rispetto al mio modo piú easy e free di lavorare. Cosi, all'inizio della scorsa estate, con una pancia che cresceva e una topina che calciava li' dentro mi sono messa a cercare e studiare decine di tutorial in internet, a chiedere consigli ad amiche piú esperte di me e soprattutto ho fatto il passo forse piú importante, la scelta delle stoffe. 

***

If it hadn't been for Adele, I think I would have never ever thrown myself into the scary world of patchwork and quilting at all... and I am glad I eventually did it because I realised that on many aspects, this adventure was, at the end of the day, way less scary than I had been forecasting in my mind so I want to tell you a bit of how it went for me and maybe give you a couple of little tips that could be helpful for beginners like me.
I have been wanting to try to make a blanket for years but I honestly didn't have a clue about where to start from and also, I thought it required too much precision and patience compared to my usual easy and "free" style of working. So I started browsing among tutorials and videos on youtube, then asking for advice to some of my most experienced friends and then deciding which fabric to use, which was the most important step of all.


Un mix dei miei patterns preferiti (rose e fiorellini, righe, quadretti e pois) nelle mie tinte preferite (rosso, rosa, ecru) naturalmente! Non ho comprato nulla ma ho usato rimanenze e pezze che avevo giá in casa. Ho calcolato quanti quadratini mi servivano per la misura che volevo, e poi tagliato i quadratini cercando di distribuire le diverse fantasie in numero piú o meno uniforme. Per tagliare i quadrati ho iniziato dal tagliare lunghe strisce e poi dividere le strisce in quadrati. Alla fine devo dire che per questo passaggio ho impiegato molto meno tempo di quel che pensavo. Poi un bel pó di tempo l'ho invece investito nel creare una distribuzione armoniosa dei quadratini.. sposta e rimetti, cambia e ricambia, alla fine ho trovato una soluzione che mi piaceva e l'ho subito fotografata al volo per immortararla per riferimento e in caso di futuri dubbi o problemi.
(solo per riferimento la misura finale della mia copertina é risultata circa 98x76cm e ha 7x9=63 quadrati da 12 cm di lato incluso margine di cuitura di circa 0.6cm)

***

I decided on a mix of  my favourite patterns (roses and florals, stripes, ginghams and dots) in some of  my favourite shades (red, pink and natural) of course! I didn't buy any fabric, but used many remnants and pieces I had in stock at home. I calculated how many squares I needed for the size I had decided on, and then I cut the pieces trying to spread the different patterns in similar quantities among the squares. To cut the squares I first cut long stripes and then I divided them into squares. I have to say it took way less then I was expecting to. A much longer time was instead invested in deciding the layout of the different fabric patterns, after many attempts, and changes of mind, and square swapping and moving, I eventually found a layout I liked and I took a picture of it for future reference and just in case of any problem or doubt.
(just for reference my blanket final size is roughly 98x76cm. It has 7x9 = 63 squares measuring 12 cm each including seam allowance of approx. 0.6cm )


Naturalmente non potevo lasciare la mia bozza di coperta sul lettone in pianta stabile per cui mi é tornato utilissimo un consiglio della mia amica Marty, ovvero di creare dei mini mucchietti con i quadratini delle singole strisce (mi spiace non avere una foto e spero di riuscire a spiegarmi). Quindi ho preso la prima striscia e ho posato in ordine un quadratino sopra l'altro a creare un piccolo mucchietto ordinato ed infine per extra sicurezza ho posato sopra un post it con scritto "colonna 1", poi ho fatto lo stesso con la seconda colonna e via dicendo. Cosí al momento della cucitura avevo gia i mucchietti con le varie file pronte per essere cucite nell'ordine esatto.
Ho unito quindi i singoli quadratini a creare le varie strisce /colonne. E' abbastanza importante essere precisi nel mantenere un margine di cucitura sempre uguale per far sí che al momento di congiungere le strisce formate dai vari quadrati non ci siano sfasamenti nei punti di incrocio (inutile dire che io precisa precisa non son stata, anche se mi sono molto impegnata, e quindi gli sfasamenti ci sono stati eccome :) )

***

Of course I couldn't leave my blanket mock up on our bed forever so I made good use of an very helpful tip my friend Martina gave to me. I created little stashes of squares, one for every stripe of the patchwork layout. Unfortunately I don't have any picture to show you but I hope I can explain myself: I basically began with the first stripe/column on the left and I took one square at a time and put them one on top of the other from the first to the last, and at the end, just for extra safety I added a post it saying "First column". I did the same for the second column, the third one and so on. So when it was time to sew the stripe I had already all the stashes of the single with the squares all tidy and ready to be sewn in the exact order they were laid out originally.
So I joined all the little squares to create each stripe/column, one at a time. It's pretty important to be precise and always keep exactly the same seam allowance width to avoid the squares ending up slightly offset at the time of joining the stripes. (pointless saying that despite me trying my best, I wasn't precise enough so I had some slight offsets here and there but never mind! ;) )


Ogni volta che una striscia era finita e pronta spillavo un post it sul primo quadratino in basso con scritto per esempio "colonna 1 base" per ricordarmi che quella era la prima colonna e quello era il primo quadratino in basso della prima colonna. (se anche non fate questo passaggio potete comunque usare la foto della bozza iniziale di coperta, ma a me ha semplificato le cose avere tutto segnato e marcato).
Un altro passaggio importante é stirare ed appiattire i margini di cucitura sul retro dopo aver formato le strisce. Ci sono varie tecniche e vari modi di farlo, io ho scelto di piegare i margini di cucitura su lati opposti alternati per ogni colonna. Ovvero per capirsi, prima colonna, tutti i margini piegati verso l'alto, seconda colonna tutti i margini piegati verso il basso, terza colonna verso l'alto, quarta verso il basso ecc.ecc. Questo, al momento di unire le strisce, rende i punti di giunzione tra i vari quadrati meno spessi ed ingombranti.
Ho quindi unito le strisce tra di loro usando davvero una marea di spilli per cercare di evitare problemi di sfasamento di quadrati che comunque, ovviamente, ci sono stati :D Ma fa niente ;)

***

Every time a stripe was completed I used to add a little post it with a pin on the first square at the bottom saying for instance  "first column bottom" to remember that that was the first column on the left and that square with the pinned post it was the bottom one. (you can also avoid this step if you refer to the picture of the layout you took at the beginning but honestly it was quite helpful for me to have everything marked and easy to quickly read).
Another important step is ironing and flattening the seam allowances at the back after the stripes have been created. There seem to be various techniques and preferences, I chose to fold the seam allowance in an alternate way for every column. So for instance in the first column all the seam allowances have been folded towards the top, in the second column towards the bottom, in the third column towards the top, and so on. This becomes very useful when it's time to join the different stripes as the intersection areas between the squares can become quite bulky otherwise.
I then joined one stripe to the other using an insane amount of pins, to try and avoid any problems of fabric shifting and offsets.. but of course, I didn't manage to :D but again, never mind :)


Una volta finito di unire tutte le varie striscioline ed aver stirato per bene i nuovi margini di cucitura (non ricordo come ho fatto per questi ultimi sigh!) ed in generale tutto il neoformato top della coperta, é il momento di pensare a creare il "sandwich" (panino). Ovvero posizionare i vari strati della futura coperta uno sopra l'altro per essere cuciti tra loro. Alla base il retro della coperta (nel mio caso un pois rosso su fondo bianco), in mezzo l'imbottitura (io ho usato il warm and natural) e infine sopra il top patchwork appena creato. Essendo la prima volta, essendo io abbastanza imbranata ed imprecisa e poco pazientosa, essendo una cosa assai spaventosa per me ho deciso di "esagerare" e ho usato ben due sistemi di stabilizzazione del sandwich per extra sicurezza. Ho quindi usato la colla adesiva spray per patchwork per unire e fermare i vari strati (penso ce ne siano varie sul mercato ma io ho usato  la 505 di ODIF) e anche una marea di spilli da balia curvate da quilting come vedete qui sotto!

***

After all the stripes were joined and I again, ironed carefully all the seam allowance and all the blanket top itself, it was time to create the "sandwich". That means positioning the various pieces of the blanket one on top of the other to be sewn all together. At the bottom I placed the back fabric (which in my case was a simple polka dots cotton), then the wadding in the middle (I used warm and natural) , and finally the top of the blanket above all. Because it was my first time, and because I am quite clumsy and imprecise and not very patient I decided to exaggerate and use two different stabilising techniques for the sandwich. I used the fabric spray glue (there are probably many around but I used the 505 by ODIF) and a huge amount of quilting pins as you can see down here!


Ed infine l'unico momento che per me é stato davvero parecchio ostico (tutto il resto in confronto é stato una passeggiata) ovvero la trapuntatura :( Ho scelto una trapuntatura molto semplice, in pratica due file di cuciture ai lati della linea di giunzione tra i vari quadrati. Le prime strisce sono state abbastanza semplici, ma man mano che si proseguiva verso la fine della coperta e quindi si creava l'accumulo che andava arrotolato alla peggio sotto il braccio della macchina a destra, devo dire che ho iniziato a fare davvero fatica a mantenere le linee di cucitura dritte e ci sono state molte  ma molte imperfezioni. E tutta questa difficoltá l'ho avuta con una copertina piccola da culla. Non oso immaginare se dovessi creare una coperta di misura singola o addirittura matrimoniale.. :( Credo mi sarebbe impossibile trapuntare a macchina.. forse serve piú esperienza, qualche tattica particolare, una macchina piú grande da quilting o meglio di tutto farlo a mano ;)

***

And then it was time for the only step that really made me struggle a lot (the rest was a walk in the park in comparison): the quilting bit :( I chose to simply quilt along the sides of the sewing lines between stripes/squares. The first sewing lines were quite ok, but then the more I was moving towards the end of the blanket, with the need for trying to tidily roll the remaining part under the arm of the machine, the more difficult it was becoming to sew the lines and I ended up with so many imperfections. And I had so many problems with just a small cot sized blanket.. so I cannot even imagine how I could do a single size blanket or even worse a double size one.. :( I guess it would be impossible to machine quilt one for me... or maybe I need more experience, or some special trick.. or a quilting machine.. or maybe I'd better simply do it by hand ;)


La parte invece che ho amato forse piú di tutte e che é stata molto meno peggio di quel che pensavo é stata la creazione del bordino! Temevo davvero questo passaggio ma grazie a questo fantastico video tutorial (qui) posso garantire che é stata una vera passeggiata anche perché amo molto questi lavori ripetitivi da fare in relax accoccolati sul divano!

***

My favourite step was instead one that I was fearing quite a lot at the beginning, the binding! I was pretty scared of this step but thanks to this amazing video tutorial (here) I can guarantee you that it truly was extremely easy and also very relaxing as I love the kind of craft jobs you can do while snuggled up all cosy on the sofa!


Non si puó spiegare a parole la soddisfazione di vederla completata, e di rendersi conto che l'avevo fatta proprio io! Me ne sono totalmente innamorata ed é venuta fuori cento volte meglio di quello che potessi mai lontanamente sperare! 

***

I really can't explain with words the satisfaction I felt when I saw it all ready and completed, while realising I did truly made it myself! I am completely in love with it and it honestly has come out a hundred times better than I could have ever hoped for!


Grazie bambina mia, se non fosse stato per te che dalla pancia mi spronavi a crearti questa piccola coccola colorata credo avrei rimandato per sempre.. ci volevi proprio tu a far "coraggio" alla mamma!

***

Thank you my darling baby girl, if it hadn't been for you pushing and encouraging mummy from inside the bump to create this colourful "cuddle" for you, I think I would have been procrastinating forever... I really needed you to make me "brave" enough!


Ogni coperta patchwork fatta a mano che si rispetti merita e richiede di avere un'etichetta firmata personalizzata.. Io ammetto che ci ho impiegato quasi un anno per crearla, perché volevo fosse speciale e fatta con cura e amore. E cosí dopo aver completato la coperta a Luglio del 2015, l'etichetta é stata finita finalmente nel Giugno del 2016 ma meglio tardi che mai!

***

Of course every handmade patchwork blanket deserves and requires a handmade personalised tag... it took me almost a year to create mine, because I wanted it to be special and made with care and love. So after completing the blanket in July 2015 I eventually completed the tag during June 2016.. but better late than never!


Per crearla mi sono persino lanciata nell'imparare qualche punto di ricamo, tecnica che ultimamente mi sta stuzzicando parecchio. Come primo esperimento di punto vapore non posso lamentarmi, grazie a qualche video tutorial ho abbozzato questa rosellina che completa l'etichetta per la mia piccola Adele Rose (ve l'ho mai detto che il suo secondo nome é Rose? Mi era stato suggerito come primo nome da un'amica di blog e sia io che Nicola ce ne sono innamorati cosí tanto che alla fine abbiamo deciso di chiamarla cosi di secondo nome!)

***

To make the tag I even launched myself a bit into the embroidery world, that has been fascinating me quite a lot lately. For the first attempt of bullion stitch I can't complain too much, thanks, again, to a few video tutorials, I managed to create the litte rose that decorate the wording for my little Adele Rose (have I ever told you that her second name is Rose? It had been suggested as a first name by a blogger friend, and me and Nicola loved that name so much that decided to put it a second name!)


In questi mesi la coperta ha girato per la casa e spero diventerá un caro ricordo della sua infanzia, spero colorata e allegra come le fantasie che la rivestono.

***

During these months this blanket has been moving around the house and I hope it will become a dear memory and a reminder of her childhood, that I hope will be happy and colourful like the fabric patterns on it. 



Piú che come coperta in se' (per il lettino usiamo prevalentemente sacchi nanna, molto piu comodi che le coperte, e per il passeggino sarebbe un pó rigida e ingombrante) é sempre stata usata per lo piú come tappetino per giocare. Inzialmente con Adele distesa per qualche tentativo di rotolamento.... ma ultimamente é la protagonista dell'angolo giochi in salotto dove Adele passa parecchio tempo seduta contornata da cuscini, pupazzi, giochi e libretti!

***

More than a bed blanket (we mostly use sleeping bags for the night as they are definitely more comfortable and practical) it has always been used as a rug where Adele could play on. At the beginning she would lay on it and try and roll a bit... but lately it is the highlight of her playing corner placed on a side of the living room, where she sits and plays surrounded by cushions, toys, dolls and books!




A quando la prossima? Ho gia le mani che fremono :)
Buon patchwork a tutte se vi ho stimolato a provare... spero di si!

***

I can't wait to make another one as soon as possible! My hands are itching already :)
I hope I inspired you to try yourself.. it truly is worth a try!


Photobucket

10 June 2016

Chasing the sun... among bluebells and blossoms

A inizio e fine Maggio in Inghilterra ci sono due feste nazionali collocate sempre di Lunedi, qui chiamate Bank Holidays che sono sempre molto attese nella speranza di bel tempo per poter fare picnic, barbeque, scampagnate e piccoli grandi giri fuori porta. E' anche abbastanza tradizionale che in queste feste il tempo sia sempre  pessimo ma per fortuna ogni tanto il meteo ci sorprende e ci permette di godere di questi giorni di ferie. In occasione della Bank Holiday di inizio Maggio il tempo qui nel Wiltshire era peró cosí cosí, e noi sentivamo proprio il bisogno di cieli azzurri e una bella camminata. Allora google maps e bbc weather alla mano (mappe e sito meteo) abbiamo deciso di "andare a caccia del sole", che sembrava splendere parecchio a est rispetto a dove viviamo..

***

At the beginning and at the end of May there two National Holidays in England that are called Bank Holidays Mondays that are always very longed for with the hope of some good weather to enjoy a picnic, a barbecue, a walk in the countryside or a day out. Unfortunately it's also quite a tradition to get bad weather during these long weekends but luckily sometimes the weather surprises us and let us enjoy these short holidays instead. This year, on the first May Bank Holiday the weather was of course not that great in Wiltshire and we were really feeling the need for blue skies and a nice walk. So we had a look at google maps and at bbc weather and we decided to "chase the sun" that seemed to be shining further East compared to where we live..





L'alternativa era tra un giretto in qualche quartiere periferico tranquillo e caratteristico a Londra con pranzetto in qualche amato posticcino italiano oppure una camminata e pranzo al pub nelle campagne del Surrey. Indecisi fino all'ultimo abbiamo pensato che per l'Adele l'opzione migliore sarebbe stata il Surrey, zona che conosciamo molto bene in quanto abbiamo vissuto per qualche anno li' appena ci siamo trasferiti dall'Italia ormai 11 anni fa (ma dove vola il tempo?!)

***

The choice was between a nice stroll in some quiet and picturesque London suburb with a lunch out in some good little Italian place or a walk in the Surrey countryside with a lunch in a pub. We only managed to decide at the last minute and we chose Surrey because we thought it was a better option for Adele to enjoy, so we left and we headed to that beautiful part of the country that we love and we are very familiar with since we used to live there when we first moved to the UK 11 years ago (where does time fly?!)







Un pranzetto in piena campagna in uno dei pub che frequentevamo spesso quando vivevamo li' e poi via di corsa a parcheggiare a Godstone, delizioso villaggetto che amavamo molto, per iniziare la nostra passeggiata. 

***

A nice lunch in one of the countryside pubs we used to know quite well when we were living in that area and then straight to the lovely village of Godstone, to park our car, and start our walk.





Essendo gia tardi avevamo pensato di fare solo un pezzo e poi tornare indietro ma una volta immersi in sentieri, tra boschi pieni strapieni di campanelle e infiniti campi gialli di colza, non abbiamo resistito e abbiamo fatto tutto il giretto!

***

It was already a bit late so we had planned on only do a little bit of the trail and then come back, but once we found ourselves in footpaths surrounded by woods filled with bluebells and never ending golden fields of rapeseed, we couldn't help ourselves and we eventually did all the walk instead!






L'Adele si é goduta una buona parte del giretto facendo il suo pisolino post pranzo comoda nel suo marsupio, svegliandosi solo ogni tanto per sbirciare in caso qualche fata o folletto spuntasse tra le meravigliose distese di campanelle che ci facevano sentire come dentro una fiaba!

***

Adele enjoyed a big part of the walk having her afternoon nap all comfy in the carrier, and she only waked up now and then to have a good look around hoping to catch the sight of some fairy or some elf coming out of the carpets of bluebells that were really making us feel like we were walking inside a fairy tale!





Una sosta in un meraviglioso pub scovato per caso per bere una bibita fresca e uno snack e una boccata di acqua per la signorina e via che si ritorna verso la macchina carichi di bellezza e natura. E' valsa davvero la pena rincorrere il sole perche ci ha permesso di godere di una giornata davvero splendida!

***

A relaxing stop in a very beautiful pub found along a way for a cold soft drink for us and some  snack and a bit of refreshing water for the little one, and then straight towards the car with our hearts overfilled with nature and beauty. It was definitely worth chasing the sun as it gave us the gift of a very happy and beautiful day to enjoy!


Un abbraccio


Photobucket