23 January 2015

Winter walks

So che a fine gennaio (o forse giá dal giorno dopo l'epifania!) si pensa giá alla primavera, ai bulbi, ai colori pastello della Pasqua, a picnic sui prati e a vestiti leggeri... ma una giornata bella come oggi (forse la piú fredda e "frosty" di tutto l'inverno) mi sembra perfetta per sistemare e pubblicare le foto di una delle piú belle passeggiate fatte negli ultimi tempi.

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I know that at the end of January (or maybe at the end of the Christmas holidays already) we are all already thinking about spring, about flower bulbs, pastel colours, Easter, picnic on checked rugs and lightweight clothing... but a glorious day like today (possibly the coldest and most frosty in all winter so far) seems perfect to me to sort out and post some pictures from one of the most beautiful walks we enjoyed lately.






Una mattina di inizio gennaio, un cielo azzurro turchese, giornate di vacanza da riempire solo di cose belle e camminate e aria fredda e pungente, un paio di zaini, panini fatti al volo, stivali di gomma infangati, berretti e sciarpe caldissimi e si va.

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An early January morning, a blue sky, some festive days to fill only with happy things and cold walks, a couple of rucksacks, some paninis, muddy wellies, warm scarves and hats and here we go...  






Devo veramente ringraziare queste nostre passeggiate e tutti i libretti di camminate acquistati nel tempo perché grazie ai vari percorsi che di volta in volta sperimentiamo, riusciamo a scoprire angoli dei Cotswolds e del Wiltshire che non conoscevamo e che probabilmente, essendo fuori dai circuiti turistici e famosi, non avremmo magari mai e poi mai conosciuto!

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I really have to thank all these walks and all the hiking books we bought during these months because thanks to the various and different trails we try every time, we manage to find out about beautiful corners of the Cotswolds and the north Wiltshire areas which we would probably never had met, being them maybe outside the most famous and tourist areas.






Questa volta il protagonista é stato Bisley, un villaggio delizioso tutto in salita e discesa, che in quella giornata di inizio gennaio era fortunatamente ancora vestito a festa (sembra che qui in UK sia tutto un corri corri e fuggi fuggi a togliere tutte le decorazioni natalizie giá il primo dell'anno, se non prima, che brutta cosa :(!). Da questo villaggio infatti partiva la nostra camminata che ci ha portato poi in giro tra sentieri in salita e discesa, viali alberati, fattorie ed immensi pascoli, piccoli agglomerati di case con cottage deliziosi, ruscelli e piccoli torrenti, antichi ponti di pietra, pecore e mucche, scavalcando infiniti "stiles", incontrando pettirossi, e ragazze che pulivano i loro ponies fuori dal garage davanti casa loro... cose che a volte sembrano appartenere ad un altro mondo e che eppure sono la normalitá qui intorno. Una normalitá che non cessa mai di stupirmi e affascinarmi anche dopo tanti anni,

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This time the protagonist was Bisley, a delightful village all sloping up and down, that in that day of early January, was luckily still dressed for the festivities (I noticed that here in the UK there generally is a rush rush to remove all the decorations already on the first day of the new year, if not even before, and I am a bit sad about that :( ). Our walk started from this village and then took us among sloping lanes, tree lined tracks, farms and immense pastures, little clumps of houses dotted with lovely cottages, streams and brooks, old stone bridges, sheep and cows, while climbing over never ending stiles, meeting many robins and even seeing some girls that were brushing their ponies outside the garages in front of their cottages... things that seem to belong to a different world and a different era, but that are real and normal around here. That kind of "normality" which I still get charmed and delighted about even after many years.





A presto

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Talk to you soon


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7 January 2015

Miss Maggie Rabbit

Se c'é una cosa che ultimamente (o forse da sempre) mi fa impazzire é unire tecniche, materiali ed arti diverse per creare un qualcosa di davvero speciale. Quando, diverso tempo fa, ho conosciuto il meraviglioso mondo di Alicia Paulson, con il suo delizioso blog e il negozio pieno di kits e pattern adorabili, mi sono subito innamorata della sua collezione di animaletti realizzati unendo cucito a mano, cucito a macchina e lavoro a maglia, e appena é stato possibile ho acquistato praticamente tutti i pattern disponibili di animaletti e abitini!

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If there is anything that I am so very fond of lately (or maybe I have been since forever) is joining different techniques, arts and materials to create something very very special. So, when a long time ago, I met the wonderful world of Alicia Paulson, with her delightful blog and shop full of adorable kits and patterns, I immediately fell in love with her collection of softies handmade joining hand sewing, machine sewing and knitting. And as soon as it had been possible I bought basically all of the available patterns for the softies and their little dresses!

(design  Alicia Paulson - handmade by me)

Conto prima o poi di realizzarli tutti, sia come regali che per me (non li troverete peró in negozio e non li venderó mai in quanto espressamente vietato dalle condizioni presenti nel cartamodello). 
La prima a nascere non poteva che essere Miss Maggie Rabbit, che credo sia la prima nata tra le creature disegnate da Alicia. Ne ho viste in giro per blog in tutte le salse, in tutti i colori, tutte semplicemente adorabili! Ora ecco qui la mia Miss Maggie!

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I am confident I will make all of them sooner or later, either as gifts or for myself (you won't find them in my shop though, and I will never sell any of them as it's expressively forbidden in the terms and conditions of the pattern).
The first I did chose to create was Miss Maggie Rabbit, that I guess had been the first among all Alicia's creatures to be designed. I saw so many of these cuties around the world and in blogs, all different and all so adorable! This is my personal version of Miss Maggie!

(design  Alicia Paulson - handmade by me)

Coccola e comoda, con il suo scialle fatto a maglia...

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Cosy and comfortable with her knitted capelet...

(design  Alicia Paulson - handmade by me)

Con gli stivaletti (mi fanno IMPAZZIRE!!!!!) di feltro allacciati fino in alto 

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With her pink felt boots (I am totally CRAZY about them!!!) laced up to the top 

(design  Alicia Paulson - handmade by me)

Nei colori delicati del rosa, del beige e del senape che ben si adattano alla cameretta della bimba di una carissima amica che l'ha ricevuta questo Natale dalle mani della sua orgogliosa zietta.

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In the soft shades of pink, beige and mustard that will fit very well in the nursery of the little girl (of some dear friends of mine) which got her this past Christmas from the hands of her proud auntie.

(design  Alicia Paulson - handmade by me)

Crearla é stato un lavoro minuzioso e lungo (tutto il corpo é interamente cucito a mano) ma molto rilassante. Un vero lavoro dal cuore fatto di piccole attenzioni ai dettagli e tanto tanto tempo speso per i particolari.
Ora mi aspettano Miss Dandelion Doe... e tutti gli altri suoi amichetti!

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Making her was a long and meticulous job (all the body is entirely stitched by hand) but quite relaxing. It's a true labour of love filled with attention to the little details and much time spent to make every little part.
Now Miss Dandelion Doe is waiting for me... together with all her little friends!


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5 January 2015

A trip down memory lane

Ora che le vacanze Natalizie sono ufficialmente finite (qui in UK non si festeggia l'epifania per cui oggi tutto, ma proprio tutto, ritorna ahime' alla normalitá) prima di rituffarmi nel mio lavoro e nelle tante cose lasciate in sospeso causa superlavoro natalizio e periodo abbastanza complesso (come per esempio le millemila mails che aspettano risposta da troppo tempo) voglio lasciarvi qui nel blog qualche ricordo di bellissimi giretti in un'Inghilterra fredda e natalizia che, in questo periodo ancora piú del solito, sembra uscita da un libro di fiabe.

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Now that the Christmas holidays are definitively over (here in the UK Epiphany is not celebrated so today everything is truly and sadly back to normal), before I throw myself back into work and into all the things I left pending because of the Christmas work rush and of my complex private life moment (like for instance many many many mails that have been waiting an answer for ages) I want to leave you here in my blog some memories of some lovely day trips we had in a cold and festive England that during this time of year seems to come out of a fairy tales book, even more than usual.




Il primo giretto che voglio raccontarvi oggi é, come si dice qui un "trip down memory lane", un viaggio sulla via dei ricordi, si potrebbe tradurre. Un giretto nel Surrey, per sfruttare il tragitto fino all'aereoporto di Gatwick (per riaccompagnare alcune persone care che ci erano venute a trovare), e per rivivere ricordi ed emozioni di un luogo molto caro al nostro cuore. Il primo luogo dove abbiamo vissuto per alcuni anni quando ci siamo trasferiti nel Regno Unito oramai quasi 10 anni fa.

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The first day out I want to tell you about was, as the title says, "a trip down memory lane". It was a trip to Surrey, to make the most of the necessity to travel to Gatwick Airport to take some loved ones that came to visit us over the holidays, and to live again memories and feelings of a place that's very dear to our hearts. The first place we lived when we first moved to the UK almost ten years ago.




Dopo aver salutato i nostri familiari in aereoporto ci siamo diretti a Reigate, il paese dove vivevamo appunto, molti anni fa. Un pranzo veloce, una passeggiata fatta di ricordi e aneddoti e poi via di corsa, prima che il sole di un bellissimo giorno di inverno scendesse, a visitare alcuni villaggi locali che ci erano rimasti particolarmente nel cuore, di cui vi avevo giá parlato appunto a quei tempi (vedi qui). Prima due passi a Brockham, delizioso e molto caratteristico. Il sole caldo e basso di una giornata di fine Dicembre faceva sembrare tutto dorato. 

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After saying goodbye to our relatives at the airport we headed to Reigate, the market town where we used to live, many years ago. A quick lunch, a short walk in town among memories from a life that seems so far away now, and then straight to the car, to drive, before the sunset, towards some villages that have a special place in our hearts and that I mentioned already in my blog a few years ago (see  here). 
So first a nice stroll in Brockham, such a cute, quiet and quaint village. The low sun of a late December day, made everything look golden.



Abbiamo percorso, non solo le vie centrali del villaggio ma anche quelle piú periferiche in cui panorami invitanti e una miriade di segnali di "public footpath" ci hanno fatto ripromettere che questa estate, quando le giornate saranno molto piu lunghe, verremmo a fare una bella escursione da queste parti!
Siamo rimasti impressionati da quanto l'architettura sia diversa dalla zona dei Cotswolds a cui siamo abituati ora. Un tempo non ci rendevamo conto di queste differenze. Ora, dopo tanti anni vissuti qui, prima in un luogo poi in un altro, e con l'occhio allenato a osservare tutto il bello che ci circonda, notiamo molte piú cose di prima.

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We walked along the village lanes and we also ventured in some of the more peripheral ones towards the countryside, where we got attracted by beautiful views and a myriad of "public footpaths" signs that made us promise ourselves we will be back, during summer, around these areas to have a proper long hike!
We got really impressed by the very different local architecture compared to the Cotswolds area that is the one we are used to now. Once we couldn't notice all these differences, but now, after many years living here and with our eyes trained to the see all the beauty that surrounds us on a day to day basis, we notice and focus on so many more things than before. 



Abbiamo poi ripreso la macchina e sulla via del ritorno a casa ci siamo fermati in un posto davvero speciale,  Shere. Perché speciale? Perché oltre ad essere un delizioso villaggio pieno di angoli caratteristici (ancora di piú a Natale) e viuzze e cottage, é anche una delle location del film "The holiday" (che non mi stanco mai di vedere e rivedere)!

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We then got back in our car and on the way back home we stopped for a little walk in a very special place, Shere. Why special? Because besides being a lovely village full of quaint corners (even more so at Christmas time) and cute cottages and lanes, it's also one of the locations of the movie "The holiday" (which I never get tired of watching over and over again!)




Grazie al film hollywoodiano questo villaggio é diventato molto famoso e inflazionato ed é meta di parecchi turisti, ma nonostante questo si respira ancora l'aria di piccolo villaggio inglese tranquillo e fermo nel tempo. 

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Thanks to Hollywood this village is not quite renowned and lots of tourists come to visit it, but despite that, it stills retains that feeling tyipical of all the english hamlets, it still is very quiet and suspended in time. 




Sono stata davvero felice di aver (ri)visitato questi villaggi nel periodo natalizio.. con le corone alle porte, le lucine (specie verso il tramonto come in questo caso), gli alberi di Natale che si intravedono dalle finestre, i cafe' deliziosi e addobbati che invitano ad entrare e tuffarsi un qualche torta fatta a mano... l'atmosfera che si respira é proprio unica..

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I was happy to visit (again) these villages during the festive season... with the wreaths on the doors, the fairy lights (even more magical at twilight) everywhere, the Christmas trees that you can peek through every window, the little quaint cafes all trimmed and dressed up that encourage you to enter, get warm and throw yourself into some homemade cake.... the atmosphere you feel is just unique.. 





Dopo che sole é sceso, con le mani gelate e il naso rosso ci siamo rifugiati in macchina pronti per tornare a casetta pieni di ricordi e di emozioni. Un ultimo stop lungo il tragitto per un tramonto davvero mozzafiato ed é giá sera. Giornate invernali che durano troppo poco ma che per fortuna ci hanno regalato tanti cieli azzurri e tanto sole per poterle sfruttare al meglio.

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After the sun went down, we took shelter, with frozen hands and red noses, into our car ready to drive home filled with memories and good feelings. A very last quick stop along the road to capture the beauty of an amazing sunset and then it was already evening. These Winter days are just too short, but luckily they gave us the gifts of many blue skies and a lot of sun, so that we have been able to make the most of them.


Un caro augurio di Buon Nuovo Anno dal cuore, che vi regali le cose che piú desiderate e non vi faccia soffrire troppo per quelle che non puó donarvi.

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A very happy New Year from my heart, hoping that this new year will offer you all the things you mostly wish for and that it will be gentle when there will be things it won't be able to give to you.


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28 December 2014

Christmas around here...

Giorni di bianco e di rosso. Di lucine in ogni angolo per rendere tutto un pochino magico. Giorni di bacche e aghi di pino, di piccole casette illuminate. Giorni di passeggiate nei villaggi e di finestre da cui intravedi le luci di alberi di Natale e i fuochi di grandi camini e il calore di casa.

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Days of red and white. Of lights in every corner that make everything a little bit more magic. Days of berries and pine needles, and of tiny lit houses.  Days of walks in villages peeping through the cottages windows and seeing lit Christmas trees, open fires and the warmth of home.




Giorni di superlavoro, come ogni anno prima di Natale, di scadenze, ordini, ritardi, impegno e stanchezza. Giorni super pieni che per fortuna non ti permettono proprio di trovare il tempo per pensare. Giorni di giri giornalieri in posta e di cuore pieno di gratitudine verso chi compra le mie piccole cose. 

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Days spent working no stop, like every year before Christmas,  days of deadlines, orders, delays, commitment and tiredness. Extra full days that luckily don't leave you the time to think. Days of daily trips to the post office with the heart full of gratitude towards the lovely people who choose to buy something from me.




Giorni di impacchettamenti e di nastri colorati e di carta e di stelline. Di fiocchi e di aspettative, pensando giá al momento in cui chi ami aprirá il tuo dono. Giorni in cui scrivi con il cuore la tua letterina a Babbo Natale e ti chiedi se quest'anno sei stata buona abbastanza da ricevere magari quell'unico dono che tanto desideri e che oramai senti irraggiungibile.

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Days of wrapping and ribbons and paper and little stars. Of bows and expectations, daydreaming the day in which your loved ones will open your gifts. Days of letters to Santa written in your heart, wondering if this year maybe you have been good enough to deserve that one gift you crave so much and that seems almost out of reach by now.




Giorni di chiacchere e risate con i propri cari in cucina ad impastare, affettare, e preparare delizie. Giorni di lasagne, pane e ravioli fatti in casa,  e tavole colorate... semplici ma che per me sanno di festa. 

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Days spent chatting and laughing with your loved ones in the kitchen, while kneading, chopping and cooking yummy things. Days of homemade lasagne, bread and ravioli, and coloured dressed up tables... simple but festive.




Giorni di allegria e di malinconia. Di vuoti enormi che non verranno mai riempiti e che in questo periodo pesano molto piú del solito. Di gravi problemi che sono lontani fisicamente ma sempre presenti a scavare dentro di te. Di cose che non saranno piú come una volta. Di desideri espressi davanti alle lucine dell'albero. Di dolci serate sul divano e di belle feste con gli amici. Di pandori con la crema e sole e cieli azzurri e ghiaccio e passeggiate con le guance rosse.

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Days of cheerfulness and sadness. Of huge emptinesses that will never be filled again and that in this time of year make your heart feel heavier than usual. Of immense problems that may be far away physically but are always rooted deep inside of you. Of things that will never be the same. Days of wishes in front of the fairy lights of the Christmas tree. Of cosy nights on the sofa and happy dinners with friends. Of cakes and blue skies and frost and walks with flushed red cheeks.





Sono come sempre in ritardo per augurarvi Buon Natale, ma spero che soprattutto a chi in questo periodo soffre o si sente solo o ha vuoti enormi che non riesce o non puó riempire, arrivi questo mio abbraccio dal cuore! 

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I am once again late to wish you a Merry Christmas, but I hope that my heartfelt hug will be able to especially reach all the people among you who most need it in this time of year, all of you with big emptinesses that cannot be filled and that feel sad and alone.



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