18 June 2019

Like heaven on earth

I giorni e le settimane (e i mesi..) passano, i weekend sono spesso, meteo permettendo, pieni di meravigliose passeggiate nella natura. Un tempo documentavo ogni piccolo giretto fatto nella stupenda campagna che ci circonda, qui nel blog. Ora ahime' é impossibile farlo.. ma questa volta mi sono impegnata e, complice il fatto che ho dovuto e voluto sistemare tutte le foto per fare un photoalbum da stampare, avendo gia tutte le foto belle pronte e "scremate" ho deciso di condividerne un pó della tante anche qui.
Perché un luogo cosí incantevole va raccontato, va condiviso, va mostrato.. 

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Days, weeks and even months pass by, our weekends are often, weather permitting, full of beautiful countryside walks in the middle of the most gorgeous nature. Once I used to keep track of all our walks and hikes and of all the special places we discovered in the countryside that surrounds us, here in my blog.  Now, unfortunately, that is impossible due to lack of time... but this time, thanks to the fact I had to sort out and prepare the pictures to make a photobook for us, I decided to take advantage of having the pics all ready and shortlisted and I managed to share some of them here too.
Because such an enchanting place needs to be told about, to be shared, to be shown..








Queste foto sono alcune di quelle che piú amo (piú altri tremila primi piani e stupende foto dei bimbi, che in un contesto del genere son praticamente tutte da appendere al muro, ma che preferisco tenere per noi) di quella stupenda giornata di Giugno trascorsa a Hidcote Manor Garden.
Un sabato dove per una volta, stanchi da giornate molto piene durante la settimana, abbiamo deciso di concederci una giornata di puro relax. Niente zaini pesanti e scarponcini da trekking, niente mappe e salite faticosissime (ma che valgono la pena), niente sudore e piedi doloranti. Solo un giardino incantevole, un prato dove fare un rilassante picnic e tanti album di stickers, solo cottage, aiuole fiorite, labirinti e percorsi in mezzo a ogni pianta e ogni infiorescenza possibile e immaginabile. 

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These pics are some among of the ones I love the most (plus so many portraits of the kids, that, in such a charming environment, are basically all wall-worthy, but I'd rather keep them for ourselves) from that special June day spent at Hidcote Manor Garden.
One Saturday when we decided, for once, to just do something relaxing. We were very tired after some exhausting busy weeks so we decided, for once, to ditch our heavy rucksacks, our hiking boots, and to spend a day without (rewarding but tiring) uphill slopes, sweat and sore feet. Just one gorgeous garden, a manicured lawn perfect for laying down for a picnic and a few sticker books to play with, and then flower borders, paths and trails among all the most beautiful blooms.










Quello che ho scritto nel titolo (come un paradiso terrestre) non é un'esagerazione. E' davvero quello che ho provato. Da amante dei giardini (in particolare quelli in stile inglese) e del rosa e del lilla, questo luogo era per me davvero una specie di eden. Alcuni viottoli mi hanno fatto, non mi vergogno a dirlo, battere il cuore piu forte dall'emozione. In particolare, (si capirá dal quantitativo di foto) quello coloratissimo di peonie e allium e altri mille fiori, dove ho scattato le foto di Adele che corre e di me che la faccio "volare". 
Quel viottolo mi ha fatto innamorare. 
Era come entrare in un quadro.

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The words I used in the title are not an exaggeration. It truly is what I felt like. As a garden lover (especially an english gardens lover) and as a lover of pink and purple cottage style flowers, that place was a kind of "eden" to me. Some paths, I am not ashamed to say it, made my heart beats a bit faster. Especially (it'll be easy to guess from the amount of pics) the very colourful one, full of alliums, peonies and so many other perennials, where I took the pics of Adele running and the one of me making her "fly".
That path truly made me fall in love.
It was like stepping inside a painting.





Il giardino é mantenuto dalla National Trust (che é un pó tipo il Fai italiano), é a poco piú di un'oretta da casa nostra ed é molto molto famoso, infatti erano anni e anni che volevo visitarlo, idealmente in questo periodo dell'anno. Poi tra una cosa e l'altra, nei weekend liberi privilegiavamo sempre altri giri o camminate. Non mi sono mai "impuntata" a volerlo visitare, perché si, mi ispirava parecchio, ma davvero non avevo idea di quanto incantevole fosse, altrimenti lo avrei fatto molto prima.. e infatti mi pento di non averlo fatto prima!

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The garden is kept by National Trust, it's a bit over an hour from our home, and it's very very famous. And that is why I had been meaning to visit it for years and years, ideally around this time of year. But then, in the free weekends we would always choose something else over it, being a local walk or a proper hike. I never insisted on visiting it, despite my desire to, because honestly I had no idea how enchanting it truly was, otherwise I would have visited it waaaay before now!






Immaginatevi un manor (una residenza nobile antica) in un piccolissimo villaggio di tipo 7-8 cottage, e immerso in mezzo alla più meravigliosa campagna nel nord dei Cotswolds, circondato da questo grande giardino con mille zone diverse da visitare. I viottoli del giardino antico  tra rose inglesi, peonie, allium, cespugli e perenni di tutti i tipi.. (il mio preferito), un frutteto, un bosco di altissimi faggi, un giardino roccioso, ponticelli e sentierini, un giardino piú formale ed elegante, una fontana, angoli diversi da esplorare, due cafè, un negozio di articoli carinissimi da giardino e di piante, una grande serra, un orto-giardino, un prato dove fare picnic, una zona selvaggia di alberi e sentierini, tanti punti panoramici dove godere della meraviglia della campagna circostante... ma é difficile spiegare a parole.. non si puó, bisogna proprio visitarlo!

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Just imagine an old manor, in the middle of a tiny hamlets made up of probably 6-7 cottages, immersed in the most beautiful countryside in the north of the Cotswolds area, surrounded by this wonderful big garden full of so many different areas to explore. The paths in the old garden (which was my favourite) full of peonies, english roses, alliums and so many bushes and perennials, and then an orchard, a beech wood, a rock garden full of winding paths and a stream with little bridges to cross, and then a more formal elegant garden, a fountain, many different corners and nooks to find and enjoy, two cafes, a little garden shop, a big greenhouse, a huge kitchen garden, a manicured lawn where having picnics, a wild woodland area, many panoramic points perfect to enjoy the views across the surrounding open countryside... but it's quite hard to explain with words..... it has to be seen!






Rivedere queste foto in un(ennesima) giornata di pioggerellina, nella settimane, presumo, piú piovose dell'anno, é un balsamo che mi ricorda che l'estate, nonostante tutto é dietro l'angolo, con i suoi colori e profumi.. nel frattempo vi saluto!

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To see this pictures during this drizzly-rainy day (one of too many in a row in this very unsummery June), it's like a balm to my soul that reminds me that despite the grey sky and the raindrops on the windows, summer is almost here, with its scents and colours!


a presto

Photobucket

13 May 2019

Meet "Bambola"!

Credo di avere addocchiato per la prima volta una bambola in stile Waldorf quando Adele era neonata, o forse ancora in pancia. 
Ne sono rimasta subito affascinata e, non sapendo assolutamente nulla a riguardo, mi limitavo a osservare le poche che trovavo in vendita da bravissime artigiane indipendenti, soprattutto in Est Europa e Paesi Nordici, molto costose (piu che giustamente, ora so, ma lo avevo giá intuito allora quanto lavoro ci stava dietro) e altrettanto meravigliose, e avevo gia intenzione di regalargliene una acquistata da qualche artista quando avrebbe avuto l'etá giusta per apprezzarla. Non so perché, ma avevo giá dato per scontato che non era qualcosa alla mia portata.. non capivo come si poteva "scolpire" il visino in quel modo, e i capelli? Davvero non sapevo nulla a riguardo e non avevo il tempo ne' l'energia per informarmi e studiare.
Poi non so perché ma sono passati mesi, anzi anni, e pian piano ho cambiato idea. Ho deciso di informarmi e nel caso, se avessi ritenuto la cosa fattibile, di provarci.


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I think I had spotted a Waldorf doll for the very first time when Adele was a newborn, or maybe when she was still inside my bump.
I remember I got enchanted straight away, and knowing absolutely nothing about them, I was happy enough browsing the web among the few beautiful ones I could find on sale, made by amazing doll makers, mainly from Eastern and Northern Europe. They were all very expensive (as it's only fair as I now know, but I had already guessed back then, how much work there is behind those masterpieces) and equally beautiful, and I was already thinking about giving one as a gift to Adele, bought from one of these talented artisans, as soon as she would have had an appropriate age to appreciate them and play with them. I don't know why, but I had already assumed that making one of these dolls was completely out of my league, and I totally ruled out the possibility of crafting one myself.... maybe because I couldn't understand how it was possible to "sculpt" those faces, those noses, those cheeks, and also the hair?! I really didn't know anything at all about that world and I also didn't  feel I had any energy or time to try to study and learn at that time.
Then, months passed by, even years actually, and I slowly changed my mind. I decided to get to know a bit more about that universe, and maaaaaaaybe to try and make one myself.


Fast Forward di 3 anni o poco piú e questo Natale sotto l'albero nel nostro salotto la mia folletta ha trovato, tra i tanti pacchetti portati da Babbo Natale, qualcosa che sapeva (piú o meno) sarebbe arrivato dalla sua mamma. Qualcosa che ha visto lentamente nascere dalle mie mani nei mesi precedenti. Ci tenevo che vedesse che la bambola la stavo facendo io, perché leggendo vari articoli e libri a riguardo, ho capito che é importante per il bambino, qualora possibile ovviamente, che veda e capisca che certi giochi sono stati creati a mano, ho letto che ha un effetto rassicurante e questa cosa mi é piaciuta tanto.

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Fast forward just over 3 years and this past Christmas, under the tree of our lounge, my pixie found, among many gifts from Santa, also something that she knew (more or less) would have been given by her mum. Something that she slowly saw coming to life between my hands in the previous months. I really wanted her to see that the doll was being made by me, as I had been reading some articles and books about this, and I understood how important it is for a child, whenever possible of course, to see and understand that some toys have been created by hand, I read that it has a comforting effect and I loved that. 


E' stato un processo molto lungo. Prima di studio per capire dove andare a parare, che libri o pattern acquistare, quali materiali prendere e dove trovarli. Poi di lavorazione vera e propria, entrando in un mondo di un tipo di manualitá affascinante mai provata prima. La parte di creazione é stata sicuramente parecchio lunga, in particolar modo i capelli, ci sono volute settimane solo per quelli, ma il grosso é stato sicuramente lo studio precedente.
Per facilitare, forse, la vita a chi magari mi segue e vuole cimentarsi, (ma anche come promemoria per il futuro per me stessa) ho deciso di condividere buona parte delle scelte fatte in tema di cartamodelli e materiali acquistati, e cosí se siete interessate, leggete questo post fino in fondo e cercheró di essere piú dettagliata possibile.

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It was a very long process. First of all the study to understand where to find  some information, which patterns of books to buy, which materials were needed and where to source them. Then the proper making process, where I entered a fascinating new crafting world made of new techniques I had never heard about nor experienced before. The making process was certainly time consuming, especially the hair making, as it literally took weeks just to create them, but the biggest hurdle was definitely the whole studying bit that preceded the making.
To (try to) make it a bit easier to anyone following me and interested in maybe trying their hand at this (but also selfishly as an important reference for myself for the future) I decided to share quite a lot of all the info and choices I made regarding patterns and materials, so if you are interested, please keep on reading this post until the end as I'll try to be as detailed as possible.


Per quanto riguarda la bambola in se' io avevo acquistato, forse ancora un anno fa, un libro molto informativo, che parla anche molto della teoria delle bambole Waldorf, di tutto quello che ci sta dietro, oltre a dare istruzioni per crearne di varie misure e tipi. Il libro si chiama "Making Waldorf dolls" di Maricristin Sealey. Io l'ho usato come infarinatura generale e come fonte di informazione sull'argomento, ma non ho usato ne' istruzioni ne' cartamodelli da quel libro.
Dopo ore e ore e ore e ore, giorni, giorni e giorni spesi su internet a cercare di trovare quello che potesse essere il cartamodello piú adatto allo stile di bambola che volevo fare io questi sono state le fonti che ho trovato, usato e/o acquistato io:

- tutorial gratuito di Faith and String distribuito in vari post http://faithandstring.com/category/doll-making/. L'ho usato come infarinatura iniziale di base,per capire un pó di cosa trattava questo mondo ancora sconosciuto, un pó come il libro, e ho apprezzato molto le foto, ma per me, essendo a digiuno totale in materia, non sarebbe stato sufficiente.

- tutorial fotografico gratuito di Beth su Flickr 
https://www.flickr.com/photos/29184580@N04/sets/72157617798912890/with/3508155033/ anche in questo caso, ho apprezzato moltissimo le foto step by step, e mi hanno dato un'idea generale di quello che mi aspettava.

- pattern Jointed Waldorf Pacifier doll di Lali dolls acquistato su Etsy: https://www.etsy.com/uk/listing/157740737/pdf-pattern-jointed-waldorf-pacifier
Questo é stato il pattern che ho principalmente usato. Il prezzo é paragonabile a quello di un libro ma in effetti é un libro di 104 pagine di istruzioni molto dettagliate, consigli, trucchetti e foto. 
L'ho seguito in quasi tutti i dettagli, ho omesso solo il discorso ciuccio e le orecchie (non ero sicura sarebbero state bene con l'acconciatura che avevo in mente, ma son sempre in tempo ad aggiungerle in futuro se cambio idea) e per i capelli (il tutorial NON LI INCLUDE) ho usato altri pattern e tutorials di cui diró in seguito.

- per non farmi mancare niente dato che ero nel panico piu totale del non sapere davvero da che parte iniziare ho acquistato anche questo pattern 
Waldorf Baby doll pattern di Wild Marigold, 
sempre su Etsy, 
Di questa autrice, avevo in passato acquistato anche alcuni pattern di vestitini per bambole (che ho in parte usato per questa bambola) e mi ero trovata molto bene.
Devo dire che il pattern per la bambola é fatto benissimo, ma io ho preferito usare il precedente piú che altro per il discorso della snodabilitá degli arti che era un punto che mi interessava. 
Di questo pattern ho usato peró la parte relativa ai capelli, dato che spiegava in dettaglio come creare una "crochet cap" (la cuffia a uncinetto che fa da base ai capelli), che l'altro modello invece non prevedeva. (detto questo, premetto che istruzioni su come creare una crochet cap si possono trovate anche gratuitamente sul web, io per esempio avevo trovato anche questo post https://puppensaltini.wordpress.com/tag/capelli-bambole-waldorf/ anche se non l'ho usato quindi non posso garantire ne' sul risultato ne' sulla facilitá di seguire le istruzioni).

- sempre riguardo il discorso crochet cap (cuffia a uncinetto) questo tutorial spiega come farla 
(ma ripeto, non so se questo tutorial sia facile da seguire perché io ho seguito le istruzioni dal cartamodello di cui ho parlato sopra)

- e ancora riguardo i capelli queste istruzioni 
mi sono state fondamentali per capire cosa dovevo fare con la cuffia a uncinetto una volta completata, come creare insomma i capelli veri e propri nello stile che volevo io. (anche se poi ho in parte fatto di testa mia, ovvero oltre a spazzolarli con l'apposita spazzola, per allungare le fibre della lana Mohair, come spiegato in quel sito, ho anche inserito un pó di extra capelli come da istruzioni del cartamodello di Wild Marigold.

Insomma, se siete arrivate fino a qui avrete capito, ho fatto un gran mix and match di tutto per arrivare a creare quella che era la versione piu simile alla bambola che era nei miei sogni!


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Regarding the doll itself, I had purchased, more than a year ago, a very interesting book that talks about the theory behind Waldorf dolls, their history and meaning, and it also gives some general instructions to create a few different types. The book is "Making Waldorf dolls" by Maricristin Sealey. I used this book to get a basic rough idea of what I was heading myself into, but I personally didn't use any of the patterns and instructions inside it.
Then, after hours and hours and hours, and days and days and days, spent in the web trying to find the patterns that could be more similar to the idea of the kind of doll I had in mind, these are the sources I found, used and/or purchased:

- free tutorial by Faith and String, spread among a few blog posts http://faithandstring.com/category/doll-making . I used it, again, as the book, as a background basic info gathering to understand what was waiting for me in this mysterious world and I especially loved the detailed pictures, but for me, being completely in the dark regarding these techniques, this tutorial probably wouldn't have been enough.

Again, I really loved the step by step pictures, and they gave me a general idea about the sculpting concept, the tying process etc.

- Pattern Jointed Waldorf Pacifier doll by Lali dolls bought on Etsy:
This is the main pattern I have used to make my doll. The price is comparable to a book price, and that is because this pattern is indeed comparable to a book, as it includes 104 pages full of extremely detailed instructions, tips and tricks, and many many step by step pictures.
I followed its instructions almost in every detail, I just omitted the dummy and the ears (I wasn't sure they would go well with the hairstyle I had in mind, but if I change my mind I can easily add them later on) and for the hair (which the pattern DOESN'T INCLUDE) I used other patterns/tutorials which I will tell about later on.

- as I was in complete panic and didn't literally know where to start from, I decided to also buy another pattern, again on Etsy, the Waldorf Baby doll pattern by Wild Marigold
I had already purchased other doll clothes patterns from this author (and a few of them were used to make clothes for this doll) and I loved her patterns.
I have to say the doll pattern itself is extremely well written, the step by step pictures are very detailed too, but I decided to use the previous pattern mainly because of the jointed arms/legs feature which I had set my heart onto.
Of this Wild Marigold pattern though, I used the hair instructions, as she explains in detail how to make a crochet cap (the cap that sits on the head and serves as a base for the doll hair), as the other pattern didn't include any hair instructions.
(having said this, I have to also say that in the web you can probably find a few free tutorials for crochet caps, for instance I had found this in Italian https://puppensaltini.wordpress.com/tag/capelli-bambole-waldorf/ but because I didn't use any of them I cannot guarantee on how easy and understandable the instructions are nor on the result)

-again regarding the crochet cap, this tutorial explains how to make it 
(but, as stated above, I cannot give my experience as I didn't followed this, but I used the pattern above by Wild Marigold)

- and still regarding the hairstyle, these instructions:
were very useful to me to understand what I was supposed to do, once the crochet cap was completed, to create the kind of hairstyle I had in mind (even though in the end, I followed the instructions a bit but I also did it in my own way, so I brushed the mohair with the special brush they mention in the tutorial, to extend the mohair fibres but then I also added a few extra Mohair yarn strands here and there, as explained in the Wild Marigold pattern)

Well, if you managed to read until here you will have guessed that I basically did a biiiiig mix and match to try and make a doll that was as close as possible as the one sitting in my dreams!




Per quanto riguarda i materiali, io sono andata sul sicuro, ho trovato questo sito inglese completamente dedicato al mondo delle bambole (soprattutto delle bambole Waldorf) e ho preso tutto lí senza cercare o studiare altrove.
Il sito é Little Oke Dolls https://waldorfdolls.co.uk/ (credo spedisca anche all'estero ma nel caso controllate) e li' ho acquistato un pacco bello pieno di materiali davvero ottimi e pregiati, seguendo tutta la lista di materiali che era specificata nei pattern che ho usato.

In linea generale posso dirvi che ho acquistato:
- la stoffa per il corpo (De Witte Engel colore T115 fair)
- la lana Brushable Mohair per i capelli in vari colori (anche per il futuro) e in questa bambola ho usato il dark brown
- 500 gr di wool batting (lana cardata) di cui ne avró usata circa metá per questa bambola.. cosi, a occhio, non ho pesato)
- Tubular cotton bandage (benda tubulare elastica) da 5 cm 
- Long doll needles
- Strong tying thread - linen (cordoncino per fare le legature)

In piú altrove ho acquistato un ago ricurvo che serve per la lavorazione della testa (era incluso in un set di aghi da tappezzeria) e degli aghi da macchina da cucire per cucire la cotonina elastica/jersey (ballpoint needle) che non avevo in casa.

Il resto delle cose che mi sarebbe servito, come filo per cucire di cotone, filo abbinato ai capelli, uncinetti vari, filo da ricamo per i dettagli, stoffe per gli abiti, bottoni ecc. lo avevo giá in laboratorio.

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Now for the materials. I simply didn't have time to browse and shop around much so I found this British website, that had more or less anything regarding Waldorf dolls (and doll making in general)  and I decided to buy almost everything in there.
The website is Little Oke dolls https://waldorfdolls.co.uk/ ( I think they sell and deliver abroad but obviously double check) and from there I purchased a big parcel full of quality and lovely items, following the materials list included in the pattern I used.

This is more or less what I have purchased:
- doll fabric (De Witte Engel colour T115 fair)
- brushable Mohair yarn to make hair in various shades (for the future too), and for this doll I used the shade dark brown
- 500 gr of wool batting, and I think I roughly used half for this doll, but I didn't properly check, sorry.
- tubular cotton bandage  5 cm wide
- Long doll needles
- strong tying thread - linen 

Then, other things I purchased elsewhere were a curved needle to work on the head (in my case it was included in a upholstery needles set) and some ballpoint machine needles to sew onto jersey/stretchy materials.

Other things included in the list, like sewing thread for the body, thread matching the hair colour, various crochet hooks, embroidery threads, fabric for clothes, buttons etc, I already had in my craft room.







E infine per quanto riguarda gli abitini, beh i materiali e le stoffe li avevo giá tutti in casa, presi negli anni dai siti e negozi piú disparati, incluse le stoffe del pigiama che ho fatto riciclando vecchi muslin (non so il nome in Italiano, quelle pezze che si usano con i neonati, per pulire rigurgiti ecc.) di Adele! Mentre per i modelli (eccetto per l'abitino che ho disegnato io, e per le cose a maglia di cui parleró dopo) ho usato tutti modelli inclusi in questo pacchetto di Wild Marigold acquistato su Etsy
https://www.etsy.com/uk/listing/518268162/waldorf-doll-clothes-patterns-set-of-8 (e volendo sono in vendita anche singolarmente). In particolare ho usato il modello dei pantaloni, quello dei leggings (usato per il sotto del pigiama), quello della camicetta (usato per la camicetta a fiorellini, e per il sopra del pigiama) e quello del pannolino di stoffa.
Per le cose a maglia:
- cappottino: Penelope's pea coat, pattern acquistato su Ravelry (ma non capisco se sia ancora presente o sia stato rimosso) https://www.ravelry.com/patterns/library/penelopes-pea-coat---waldorf-doll-sweater
La lavorazione é stata semplice, ma purtroppo ho avuto un pó di problemi con il posizionamento dei bottoni difficile da spiegare qui in poche righe.. anche perché oramai ho dimenticato cosa fosse successo.

- cuffietta: Gnome Hat by Fig and Me acquistato qui
Credo il pattern fosse inteso per una bambola molto piú piccola della mia, ma in ogni caso il risultato non mi dispiace, e se avró voglia in futuro penso sia facilissimo modificare leggermente il pattern per aumentare le dimensioni.

- scarpette stile Mary Janes: free tutorial trovato qui http://littlejennywren.blogspot.com/2013/11/the-little-jenny-wren-shoe-simple.html

- stivaletti: Bitty Baby Booties di Dragonfly's corner, pattern scaricabile gratuitamente su Ravelry https://www.ravelry.com/patterns/library/bitty-baby-booties

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And at last something about the clothes of course, well, fabric and materials, were already sitting in my craft rooms for years, including the pyjamas fabric which were upcycled by some old Adele's muslins from when she was a little baby!

Regarding the patterns, except for the dress which I designed myself, and the knitted things, which I will mention later on, I used all patterns included in this Wild Marigold set bought on Etsy:
- https://www.etsy.com/uk/listing/518268162/waldorf-doll-clothes-patterns-set-of-8 (you can even purchase the items separately). So the trousers pattern, the leggings one (that I used for the pyjamas bottom), the blouse (which I used for the floral shirt and for the pyjamas top) and the cloth nappy.

Regarding the knitted things:

- coat: Penelope's pea coat, pattern bought on Ravelry (but I can't understand if it's still there or if it has been removed) 
The coat making was quite easy but I unfortunately had some big issues with the positioning of the buttons and buttonholes that is not easy to explain here, as I basically forgot what the issue was..

- bonnet: Gnome Hat by Fig and Me bought here
I think this hat was intended for a much smaller doll than mine, but in any case, I love the result, and if I will feel like it, I don't think it will be difficult at all to modify the pattern a bit in the future to accomodate a bigger doll head.


- booties: Bitty Baby Booties by Dragonfly' corner, free downloadable pattern found in Ravelry here





E dopo questa sfilza infinita di elenchi su elenchi su elenchi, giusto due parole su questa mia prima avventura nel mondo delle bambole in stile Waldorf.
E' stato bellissimo. 
Scoprire che quella che pensavo fosse una tecnica inarrivabile ottenibile solo con corsi avanzatissimi con esperte in materia, o che necessitasse mani di vera artista e abilitá irraggiungibili in realtá si é dimostrato un lavoro lento, piacevole, minuzioso, sorprendente, a tratti molto faticoso (fare la cuffietta a uncinetto su lana Mohair é stato un lavoro che pensavo non finisse mai e per il quale credo di aver perso diverse diottrie.. un incubo a tratti e non esagero..), e magico.. vedere quel visino che si formava.. scoprire che con tutto un sistema di legature e di vari lenti ma semplici passaggi potevo anche io "scolpire" il nasino, il viso le guance e creare quella dolcissima espressione unica di queste bambole é stato meraviglioso.. forse una delle cose di cui piú sono orgogliosa nella mia vita craft, specie se penso che 3 anni fa o poco piú avevo giá assunto che non era qualcosa alla mia portata ed ero giá intenzionata ad acquistarne una fatta a mano da qualche altra artigiana.

Quello che piú ho amato di questo processo, oltre a vedere la sua espressione che prendeva forma, é stato colorare quelle guanciotte a fine lavoro, ricamare il pettirosso e i funghetti sui suoi abitini, scegliere le lane, i colori, vedere il suo guardaroba che pian piano aumentava!

Quello che di cui non sono stata molto soddisfatta: 
- l'attaccatura snodabile di gambe e braccia. Non so se ho sbagliato qualcosa io (molto probabile) o se é proprio il sistema, ma non mi piace che il cordoncino che unisce gli arti al busto con l'uso diventi sempre piu visibile e quindi che gli arti "penzolino"  un pó. Dovró vedere come sistemare la cosa ma non so se ci siano soluzioni..
- i capelli, mi piacciono, ma li immaginavo un pochino diversi. In rete (e nel tutorial citato piu sopra) avevo visto tanti esempi di capigliature fatte con mohair spazzolabile e credevo i filamenti della lana si allungassero veramente tanto, mentre ovviamente non possono fare miracoli e ho dovuto aggiungere ancora filamenti di lana per renderli piú lunghi e folti. Ecco, avessi la possibilitá di frequentare magari un corso un giorno, mi piacerebbe approfondire questo aspetto!


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And after this neverending series of lists upon lists, just a few words from me about this first adventure around the Waldorf dolls world.
It was amazing.
Finding out that what I thought was a technique completely out of my league, that someone could only learn through advanced classes or if blessed enough to have an innate artist talent, was instead a slow, detailed, surprising, pleasant and sometimes boring and difficult (especially the crochet cap bit, that I honestly thought I was never going to complete and that was really a struggle for my poor eyesight as crocheting Mohair is literally pure craziness to me. a real nightmare and I am not exaggerating!) ... but mostly magical.. to see that face taking shape.. to find out that through a slow work of simple steps and tiying around the head I could actually sculpt that little button nose myself, and that sweet face, those chubby cheeks.. and that adorable expression that made me fall in love with these dolls in the first place. It was amazing. Maybe it was one of the most proud moment of my crafter life, especially if I think that around 3 years ago I was already taking for granted that this was not something I could ever be able to make and I was already shortlisting dolls to buy from some other artisans.

What I loved most about this process was, besides seeing the doll expression taking shape, was colouring the cheeks at the end of the work, embroidering the robin and the little toadstools on her clothes, choosing the yarn, the shades, watching her lovely wardrobe increasing piece by piece!

What instead didn't completely satisfy me was:
 - the jointed arms and legs. I don't know if I did something wrong (quite likely) or if that's the way it's supposed to be, but I don't really like how visible the thread is at the joints, and especially the fact that now, using the doll the limbs are dangling a bit too much from the body. I'd like to find a solution and sort this out but I am not sure how.
- the hairstyle. I love the hair but I was envisioning them a bit differently. In the web (and in the tutorial mentioned above) I had found many examples of hairstyle made with brushable Mohair yarn and I was expecting the fibres to actually expand quite a lot, but of course that cannot realistically happen, so I had to add a few extra yarn strands to make the hairstyle thicker and longer. Well, if I will ever have a chance to attend a Waldorf doll making class I would definitely love to understand a bit more about this process!






Spero che questo lungo lungo post, non sia troppo confusionario e sconclusionato.. avrete capito che l'argomento é piuttosto vasto e complesso e che io sono un'assoluta principiante in materia.
Posso solo sperare di avervi dato qualche dritta o indicazione, nel caso foste interessate a cimentarvi, o di avervi fatto conoscere qualcosa di nuovo nel caso non foste familiari con il mondo di queste meravigliose bambole! A me questo lungo lunghissimo post sicuramente servirá come riferimento futuro.. sono certa che non sará la prima e unica bambola in stile Waldorf che faró. Spero arriveranno compagne e compagni sia per la signorina che per l'ometto di casa. Giá mi immagino la prossima versione al maschile, con salopette a maglia color duck egg, pigiama a quadretti beige, berretto con pom pom grigio, mannaggia mi prudono le mani, vorrei iniziare subito!!!
Vabeh, nel frattempo in casa ci coccoliamo tutti questa amata "Bambola" (si si chiama cosí.. che fantasia eh!), la viziamo a suon di torte, pizze, ravioli di feltro e mille altre leccornie.. le organizziamo feste di compleanno, le offriamo te' e biscottini e le invidiamo non poco (io, per lo meno) quell'adorabile guardaroba che si ritrova, fortunella lei :)

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I hope this long post wasn't too confusing... you've probably guessed by now how complex this subject is and how much of a novice I am in this world.
I can only hope I gave you some tips or directions, in case you are interested in trying yourself, or maybe to have introduced something new, if you were not familiar with the universe that surrounds these adorable dolls!
Personally, this very very long post, will be extremely useful in the future as a detailed reference... I am sure this won't be the first and only Waldorf style doll I make,. I hope some girlfriends and boyfriends will join her at some point, for both the pixie girl and the bear boy to play with. I can already envision a boy version with a pair of duck egg knitted dungarees, some beige gingham pjs, a grey knitted pom pom hat... awwww itchy hands!!!!
In the meantime we all take care of "Bambola" (that means doll in italian, yes, so very creative right!?), we spoil her with a constant supply of cakes, pizzas, felt ravioli and so many other yummy things.. we organise birthday parties for her with tea and cookies, and we are very very jealous (well, that's only me) of her gorgeous wardrobe! Such alucky lucky dolly!

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